Polizia & Legalità . (ACCORDO NAZIONALE QUADRO) Articolo 1 (Ambito di applicazione - Validità) 1. presente il Dirigente del Compartimento della Polizia Stradale Lazio e Umbria del dr Mario Nigro. Gli Stati membri, previa consultazione delle parti sociali e/o le parti sociali stesse possono decidere che il presente accordo non si applichi ai:a) rapporti di formazione professionale iniziale e di apprendistato;b) contratti e rapporti di lavoro definiti nel quadro di un programma specifico di formazione, inserimento e riqualificazione professionale pubblico o che usufruisca di contributi pubblici.Definizioni (clausola 3)1. 1. 6 ANQ - Richiesta modifica Accordi decentrati.- L’anno 2012, addì 28 del mese di gennaio, alle ore _10.45_ nella … Share 0. sottosegretario all’interno on.le alfredo mantovano e le seguenti organizzazioni sindacali del personale della polizia di stato: siulp sap siap silp per la cgil ugl – polzia di stato coisp-up-fps-adp- pnfi-mps confederazione sindacale autonoma di … Gli Stati membri e/o le parti sociali possono mantenere o introdurre disposizioni più favorevoli per i lavoratori di quelle stabilite nel presente accordo.2. Per l’Amministrazione della P.S. Al riguardo, le parti sociali prendono nota della Dichiarazione sull'occupazione del Consiglio europeo di Dublino (1996), che sottolinea fra l'altro la necessità di elaborare sistemi di sicurezza sociale più favorevoli all'occupazione, sviluppando "sistemi di protezione sociale che si adattino ai nuovi tipi di lavoro e forniscano l'adeguata protezione sociale alle persone impegnate in tali lavori": le parti ribadiscono il parere espresso nell'accordo del 1997 sul lavoro a tempo parziale, secondo la quale gli Stati membri dovrebbero attuare immediatamente la Dichiarazione. Accordo Nazionale Quadro - 31/07/2009; Circolare esplicativa A.N.Q. Accordo Nazionale Quadro Polizia di Stato Postato da: Redazione MP il: Aprile 19, 2011 In: Accordo Nazionale Quadro Pubblichiamo e rendiamo noti: L’ultimo contratto, il fondo di incentivazione e l’accordo nazionale quadro siglati dalle organizzazioni sindacali. 115 . (1) Ai sensi dell'articolo 2.4 dell'accordo sulla politica sociale annesso al protocollo (n. 14) sulla politica sociale allegato al trattato che istituisce la Comunità europea. E' stato firmato il nuovo Accordo Nazionale Quadro Oggi al Viminale, alla presenza del Sottosegretario del Ministero dell'Interno On. Aggiornamento professionale … accordo nazionale quadro il giorno 31 luglio 2009 alle ore 10.30 presso il ministero dell'interno, ha a vuto luogo l'incontro tra: il ministro dell'interno, nella persona del sig. Password dimenticata? 1. 3. [...] Se poi il popolo svizzero avesse l'ardire di alzare la testa e respingesse l'applicazione di queste imposizioni tramite un referendum, allora sarà sanzionato con delle misure compensatorie. Tutto sul Comitato Nazionale del... Leggi tutto . Ai fini del presente accordo, il termine "lavoratore a tempo indeterminato comparabile" indica un lavoratore con un contratto o un rapporto di lavoro di durata indeterminata appartenente allo stesso stabilimento e addetto a lavoro/occupazione identico o simile, tenuto conto delle qualifiche/competenze. 2 Vista la legge 15 … Quando gli Stati membri adottano le disposizioni di cui al primo paragrafo, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate da tale riferimento all'atto della loro pubblicazione ufficiale. UIL Polizia 6 Aprile 2017. I Flash del 2016. Accordo Nazionale Quadro 2009. accordo nazionale quadro il giorno 31 luglio 2009 alle ore 10.30 presso il ministero dell’interno, ha avuto luogo l’incontro tra: il ministro dell’interno , nella persona del sig. Essi ne informano immediatamente la Commissione. In queste condizioni, messi all'angolo da un contratto capestro, possiamo … This document is an excerpt from the EUR-Lex website, Council Directive 1999/70/EC of 28 June 1999 concerning the framework agreement on fixed-term work concluded by ETUC, UNICE and CEEP, Direttiva 1999/70/CE del Consiglio del 28 giugno 1999 relativa all'accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato, OJ L 175, 10.7.1999, p. 43–48 (ES, DA, DE, EL, EN, FR, IT, NL, PT, FI, SV)Special edition in Czech: Chapter 05 Volume 003 P. 368 - 373Special edition in Estonian: Chapter 05 Volume 003 P. 368 - 373Special edition in Latvian: Chapter 05 Volume 003 P. 368 - 373Special edition in Lithuanian: Chapter 05 Volume 003 P. 368 - 373Special edition in Hungarian Chapter 05 Volume 003 P. 368 - 373Special edition in Maltese: Chapter 05 Volume 003 P. 368 - 373Special edition in Polish: Chapter 05 Volume 003 P. 368 - 373Special edition in Slovak: Chapter 05 Volume 003 P. 368 - 373Special edition in Slovene: Chapter 05 Volume 003 P. 368 - 373Special edition in Bulgarian: Chapter 05 Volume 005 P. 129 - 134Special edition in Romanian: Chapter 05 Volume 005 P. 129 - 134Special edition in Croatian: Chapter 05 Volume 004 P. 228 - 233, ELI: http://data.europa.eu/eli/dir/1999/70/oj, Direttiva 1999/70/CE del Consiglio del 28 giugno 1999 relativa all'accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato Il menù contempla in seguito l'esame, a livello di divergenze, della legge sul cambiamento dello Stato civile senza passare da un giudice. Il testo della convenzione quadro tra i comuni di Castelraimondo, Pioraco, Matelica e Gagliole e l'Unione Montana per la gestione associata del servizio di pol… (1) con l'entrata in vigore del trattato di Amsterdam, le disposizioni dell'accordo sulla politica sociale annesso al protocollo sulla politica sociale allegato al trattato che istituisce la Comunità europea, sono state inserite negli articoli da 136 a 139 del trattato che istituisce la Comunità europea; (2) le parti sociali possono, a norma dell'articolo 139 paragrafo 2 del trattato, richiedere congiuntamente che gli accordi a livello comunitario siano attuati da una decisione del Consiglio su proposta della Commissione; (3) il punto 7 della Carta comunitaria dei diritti sociali fondamentali dei lavoratori stabilisce tra l'altro che la realizzazione del mercato interno deve portare ad un miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro dei lavoratori nella Comunità europea. … Contratto 2016-2018 Addendum Le nostre tabelle . Nuovo nell’aspetto grafico, nei contenuti e nelle sue potenzialità informative, caratterizzato da un layout moderno e d’impatto presentiamo il sito ufficiale di SIP Polizia. Le normative per l'applicazione della clausola 7.1 vengono definite dagli Stati membri previa consultazione delle parti sociali e/o dalle parti sociali stesse ai sensi delle leggi, dei contratti collettivi e della prassi nazionali, vista anche la clausola 4.1.3. Qualora necessario e previa consultazione con le parti sociali, gli Stati membri potranno disporre di un anno supplementare per conformarsi a questa disposizione, in modo da ovviare a particolari difficoltà o procedere all'attuazione mediante contratto collettivo. 2. dirigenti dei reparti prevenzione crimine -ai sigg. Nome utente dimenticato? Gli Stati membri mettono in atto le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva al più tardi entro il 10 luglio 2001 o si assicurano che, entro tale data, le parti sociali introducano le disposizioni necessarie mediante accordi. Le disposizioni contenute nel presente accordo restano in vigore fino a quando non interverrà il nuovo accordo nazionale quadro. … POLIZIA DI STATO IV ZONA POLIZIA DI FRONTIERA FRIULI VENEZIA GIULIA, VENETO E TRENTINO ALTO ADIGE xxxxxxxxxxxxxxxxxxx xxxxxxxxxxxxxxxxx 1 OGGETTO: Settore Polizia di Frontiera di Gorizia e Ufficio Polizia di Frontiere presso lo Scalo Marittimo ed Aereo di Ronchi dei Legionari. 25 Pareri 28.2.2013 A.N.Q. 1. È intenzione delle parti considerare la necessità di un analogo accordo relativo al lavoro interinale.Il presente accordo si riferisce alle condizioni di lavoro dei lavoratori a tempo determinato e riconosce che le questioni relative ai regimi legali di sicurezza sociale rientrano nella competenza degli Stati membri. 5 per la verifica semestrale. Tale processo avverrà mediante il ravvicinamento di tali condizioni, che costituisca un progresso, soprattutto per quanto riguarda le forme di lavoro diverse dal lavoro a tempo indeterminato, come il lavoro a tempo determinato, il lavoro a tempo parziale, il lavoro interinale e il lavoro stagionale; (4) il Consiglio non è stato in grado di deliberare sulla proposta di direttiva relativa a determinati rapporti di lavoro per quanto riguarda le distorsioni di concorrenza(1), né sulla proposta di direttiva relativa a determinati rapporti di lavoro per quanto riguarda le condizioni di lavoro(2); (5) le conclusioni del Consiglio europeo di Essen hanno sottolineato la necessità di provvedimenti per "incrementare l'intensità occupazionale della crescita, in particolare mediante un'organizzazione più flessibile del lavoro, che risponda sia ai desideri dei lavoratori che alle esigenze della competitività"; (6) la risoluzione del Consiglio del 9 febbraio 1999 relativa agli orientamenti in materia di occupazione per il 1999 invita le parti sociali a tutti i livelli appropriati a negoziare accordi per modernizzare l'organizzazione del lavoro, comprese forme flessibili di lavoro, al fine di rendere le imprese produttive e competitive e di realizzare il necessario equilibrio tra la flessibilità e la sicurezza; (7) la Commissione, in base all'articolo 3, paragrafo 2 dell'accordo sulla politica sociale, ha consultato le parti sociali sul possibile orientamento di un'azione comunitaria relativa alla flessibilità dell'orario di lavoro e alla sicurezza dei lavoratori; (8) la Commissione, reputando a seguito di tale consultazione che un'azione comunitaria era opportuna, ha nuovamente consultato le parti sociali sul contenuto della proposta in questione, a norma dell'articolo 3, paragrafo 3 di detto accordo; (9) le organizzazioni intercategoriali a carattere generale Unione delle confederazioni delle industrie della Comunità europea (UNICE), Centro europeo dell'impresa a partecipazione pubblica (CEEP), Confederazione europea dei sindacati (CES) hanno informato la Commissione, con lettera congiunta del 23 marzo 1998, che intendevano avviare il procedimento previsto all'articolo 4 di detto accordo; che esse hanno chiesto alla Commissione, con lettera congiunta, un periodo supplementare di tre mesi; la Commissione è venuta incontro a questa richiesta prorogando il periodo previsto per le trattative fino al 30 marzo del 1999; (10) il 18 marzo 1999 dette organizzazioni intercategoriali hanno concluso un accordo quadro sul lavoro a tempo determinato e che esse hanno trasmesso alla Commissione la loro domanda congiunta affinché sia data attuazione a tale accordo quadro con decisione del Consiglio su proposta della Commissione, a norma dell'articolo 4, paragrafo 2 dell'accordo sulla politica sociale; (11) il Consiglio, nella sua risoluzione del 6 dicembre 1994 "relativa ad alcune prospettive di una politica sociale dell'Unione europea: contributo alla convergenza economica e sociale dell'Unione"(3), ha invitato le parti sociali a sfruttare le possibilità di concludere accordi, in quanto sono di norma più vicine alla realtà sociale e ai problemi sociali; (12) le parti contraenti, nel preambolo all'accordo quadro sul lavoro a tempo parziale concluso il 6 giugno 1997, hanno annunciato di voler considerare la necessità di simili accordi relativi ad altre forme di lavoro flessibile; (13) le parti sociali hanno voluto attribuire particolare attenzione al lavoro a tempo determinato, pur dichiarando le proprie intenzioni di esaminare l'esigenza di accordi analoghi per il lavoro temporaneo; (14) le parti contraenti hanno voluto concludere un accordo quadro sul lavoro a tempo determinato che stabilisce i principi generali e i requisiti minimi per i contratti e i rapporti di lavoro a tempo determinato; hanno espresso l'intenzione di migliorare la qualità del lavoro a tempo determinato garantendo l'applicazione del principio di non discriminazione, nonché di creare un quadro per la prevenzione degli abusi derivanti dall'utilizzo di una successione di contratti o di rapporti di lavoro a tempo determinato; (15) l'atto appropriato per l'attuazione dell'accordo quadro è costituito da una direttiva ai sensi dell'articolo 249 del trattato; tale atto vincola quindi gli Stati membri per quanto riguarda il risultato da raggiungere, ma lascia ad essi la scelta della forma e dei mezzi; (16) in base ai principi di sussidiarietà e proporzionalità definiti dall'articolo 5 del trattato, gli obiettivi della presente direttiva non possono essere realizzati in misura sufficiente dagli Stati membri e possono quindi essere meglio perseguiti a livello comunitario; la presente direttiva non eccede quanto è necessario per realizzare tali obiettivi; (17) per quanto riguarda i termini utilizzati nell'accordo quadro la presente direttiva, senza definirli precisamente, lascia agli Stati membri il compito di provvedere alla loro definizione secondo la legislazione e/o la prassi nazionale, come per altre direttive adottate nel settore sociale che utilizzano termini simili, purché dette definizioni rispettino il contenuto dell'accordo quadro; (18) la Commissione ha elaborato la sua proposta di direttiva, in linea con la propria comunicazione del 14 dicembre 1993 concernente l'attuazione del protocollo sulla politica sociale, e alla propria comunicazione del 20 maggio 1998 che adegua e promuove il dialogo sociale a livello comunitario, tenendo conto della rappresentatività delle parti contraenti, del loro mandato e della legittimità di ciascuna clausola dell'accordo quadro; i firmatari hanno una rappresentatività cumulativa sufficiente; (19) la Commissione ha informato il Parlamento europeo e il Comitato economico e sociale sottoponendo loro il testo dell'accordo corredato della sua proposta di direttiva e della rispettiva relazione in linea con la sua comunicazione riguardante l'attuazione dell'accordo sulla politica sociale; (20) il Parlamento europeo ha adottato il 6 maggio 1999 una risoluzione sull'accordo quadro delle parti sociali; (21) l'attuazione dell'accordo quadro contribuisce alla realizzazione degli obiettivi di cui all'articolo 136 del trattato.