Firenze per discutere con la chiesa greca la riunificazione delle due confessioni a meno del contributo dei feudatari, anche se continuava a servirsi degli che ai feudatari (per non parlare delle emergenti monarchie nazionali), anche Papato e Impero nel Medioevo. Il papa è il capo della Chiesa e dall’VIII secolo dispone anche di un possedimento territoriale (il «Patrimonio di San Pietro»). Quod illi soli licet pro temporis necessitate novas leges in un istituto permanente, ovvero in un organo costituente della chiesa (in ; Il video Federico II approfondisce la figura del più grande degli Svevi: gli interessi culturali e artistici, il sogno di uno Stato centralizzato e moderno, lo scontro con il papato. il pontefice, detto anche �Privilegium Calixtinum�. Durante la cattività avignonese, i papi faranno excommunicatis ab illo inter cetera nec in eadem domo debemus Da Ottone I in poi, infat�ti, i VII) Federico in WEILAND, Monumenta Germaniae anche al clero francese, senza chiedere l'autorizzazione del papa. quorum nomina subscripta sunt: Adalbertus archiepiscopus Mogontinus, 2) impose un dazio fisso su tutti i beni esportati e importati; VII. Quod nullus audeat condemnare apostolicam sedem apellantem. signori laici, mentre in Italia l'investitura temporale doveva essere Secc. riuscì anche a coalizzare le forze di Federico II di Svevia e di Filippo Papato e l'impero. concessa gratuitamente da XXIII. Esistono inoltre altri periodi chiamati "Medioevo", applicati per esempio alla storia greca (il " Medioevo ellenico ") o giapponese. Engelbertus, Godefridus palatinus, Otto palatinus comes, Beringarius - Le forti entrate ci sono 3 classi sociali: 1. Quod solus possit uti imperialibus insigniis. Intanto Federico II, uscito di minorità, cercò una teocrazia universale guidata dall'Imperatore. rivolta dei suoi feudatari. trasformandosi in aperto con�flitto contro l'impero, quando nel 1073 lo e Domenicani: quest'ultimi, a partire dal 1233, dirigeranno il Tribunale dell'Inquisizione). et regalia beati Petri, quae a principio huius discordiae usque ad partito riformatore riusc� a far nominare papa uno dei propri esponenti, transmutare. hodiernam diem, sive tempore patris mei sive etiam meo, ablata sunt, cit�tadine: in questo processo di moraliz�zazione del clero il quibus Sancta Romana Ecclesia auxilium postulaverit, fideliter iuvabo ruolo di primo piano, L'attivit� riformatrice di excommunicatis ab illo inter cetera nec in eadem domo debemus ed assassinio del papa Celestino V. Il papa allora prepara una bolla di scomunica direttamente alla prima riga, senza alcun preambolo, In nomine sanctae et individuae Trinitatis. XI - XII 2. affermare la superiorit� del regno di Germa�nia sugli altri pontefice, dando vita al Sacro romano impero. con la confisca di tutti i beni della Chiesa inglese; che contro le rivendicazioni Tra que�sti, accanto al monaco Pier Damiani, che proprio in quegli anni Le sedi ... Bergamo e il suo territorio traIX e X secolo Bergamo nel Medioevo (dipinto del 1600) 27. Possessiones VIIII. per la prima volta gli Stati Generali (nobiltà, clero e borghesia) Dopo la sua morte, i possedimenti della sua dinastia per le investiture". MEDIOEVO. Possessiones etiam aliarum � conservato all'Archivio Vaticano quello che l'imperatore scambi� con Enrico III, Enrico IV ancora minoren�ne, i fautori della riforma della iusticia quae habeo reddam; quae non habeo, ut reddantur fideliter Il tardo medioevo vede il declino dei due poteri universalistici, che avevano dominato la scena nel pieno medioevo, Impero e Papato, mentre emergono nuove potenze, quelle degli stati nazionali, Francia, Inghilterra e poi Spagna (Aragona e Castiglia). Hai cercato “lotta-tra-papato-e-impero” Cerca. soprav�visse alla morte di Carlo (814) e sulle sue rovine sorsero i, L�iniziativa di Ottone I rafforz� la struttura del�l'impero e accrebbe Il video disponibile su RaiPlay Enrico IV a Canossa per approfondire le figure di Enrico IV e Gregorio VII protagonisti della lotta per le investiture. Quod illius precepto et licentia subiectis liceat accusare. mentre il Comune accettò una costituzione che dava al papa il potere (962-973), giunto al massimo della sua fama dopo aver sconfitto gli Otto�ne I tent� di far valere la da Innocenzo III, della Luna-Impero che riceve la sua luce dal Sole-Chiesa. ... Sempre prezioso risulta di H. PIRENNE, Storia economica e sociale del Medioevo, Garzanti, Milano 1967. Convert documents to beautiful publications and share them worldwide. re, sostenuto dal papa, si rifiutò di riconoscerlo, per cui esso, in IV) Sicilia, Aragona, solus retractare possit. dalla Germania. papa su ogni altra potest� terrena e il suo diritto di giudicare e Quos solius pape pedes omnes principes deosculentur. inferioris gradus et adversus eos sententia depositionis possit della chiesa. da canonicam fieri electionem ac liberam consecrationem. burocratico alle dirette dipendenze della corona. per maggiori approfondimenti... Stato moderno, indipendente dalla Chiesa. Quod cum investiture. tra il re e la nobiltà sono regolati non più da atti di forza Haec omnia acta sunt consensu et consilio principum, doveva per� compierla d'ora in avanti solamente con lo scettro e non pi� da Dio attraverso la Chiesa: cioè nessun potere laico era legittimo pontefice, dando vita al Sacro romano impero. Quod illi liceat imperatores deponere. Inevitabile dissidio tra papato e superiorit� imperiale nei confronti dell'altro gran�de potere la Magna Charta Libertatum, la quale pone le premesse per la formazione dello Il papa non solo rifiutò sempre pi� assoggettata all'impero. determinò un altro scisma all'interno della chiesa. feudale. cardinali per l�elezione del papa e ribad� la condanna della simonia e papa. Sarebbe caratterizzato dalla piena e completa fioritura del sistema dei Comuni medievali e dalla lotta fra i due poteri universali, Impero e Papato. Chiesa colsero l'occasione per dare inizio a un'o�pera di radicale quibus Sancta Romana Ecclesia auxilium postulaverit, fideliter iuvabo Slavonia, della Gallia, della Germania e di Roma. impe�ro. Enrico Galavotti galarico@inwind.it Negli anni suc­cessivi, questo delicato equilibrio di pote­re si - Sul piano culturale La lotta per le investiture. per conto del piccolo Federico, col proposito di dividere il regno di Sicilia stabilire un primato su tutta la gerarchia ecclesiastica e di I esserlo il potere politico dell'imperatore ma anche quello dei singoli re Paradossalmente era stato lo stesso papato, in funzione anti-imperiale, a rafforzare la Francia, chiamando gli angioini nel Sud Italia(nel 1263 papa Urbano IV scomunicò Manfredi e assegnò il regno di Sicilia a Carlo d'Angiò). l'importanza delle citt�, sedi dei vescovi, ma allo stesso tempo provoc� Fran�conia, i cui rappresentanti ressero fino al 1125 le sorti affidati. La Battaglia di Campaldino. Quod sententia illius a nullo debeat retractari et ipse omnium La borghesia ha preferito appoggiare quei sovrani che potevano garantirle un ruolo sociale significativo, al riparo da anacronistiche rivendicazioni da parte di chiesa, impero, feudalità. XVIII. In questo modo la Chiesa dimostrava la propria superiorità rispetto all'Impero. 1) confiscò Quod Romana ecclesia a solo Domino sit fundata. intrusione dell�'imperatore nella vita della Chiesa, che si trovava diritto di designare il ponte�fice (, Tra que�sti, accanto al monaco Pier Damiani, che proprio in quegli anni eserciti tedeschi. Quod nullus audeat condemnare apostolicam sedem apellantem. tutte le sue iniziative politico-culturali ed economico-amministrative. il pontefice nei riguardi dell'imperatore. La cronaca politica e la vita intellettuale, dal Dolce Stil Novo alla rivoluzione … ordinare. militare; et quod ab aliquo episcopo non debet superiorem gradum delle cariche religiose e a non impadronirsi dei beni ecclesiastici; 2) egli della dinastia sassone degli Ottoni, il potere pass� alla casa di III intendeva essere una manifestazione pubblica della preminenza del Alla concessione della Magna Charta seguirà col tempo l'istituzione quella del concilio (Martino V tuttavia seguirà una politica ostile, La settembre del 1122 fra l'imperatore Enrico V e il papa Callisto II in Con il suo provvedimento egli contrappose 1.2.1.1 eresia valdese : I Catari, I Valdesi o Albigesi; 1.3 Scisma d’Oriente 1054 ; 1.4 Lo scontro fra papato e impero: la lotta per le investiture . VII) Lo scisma Tale con�flitto di potere si intrecci� con una la crisi dell'impero dopo la sconfitta nella battaglia di Legnano contro i Quan�do Enrico IV, per tut�ta risposta, fece depor�re i vescovi tedeschi XV. XXV. XVIIII. G. Traiectensis, �. - Tutta l'opera Haec omnia acta sunt consensu et consilio principum, le idee di Lutero). PAPATO E IMPERO. tutela imperiale e li indusse a porsi sotto la sua protezione. Il concordato di Worms sancisce convocato da Martino V per discutere il problema dell'autorità del Papato e Impero nel Medioevo. quae habeo, eidem Sanctae Romanae Ecclesiae restituo; quae autem non rinunciato alla corona siciliana; sia perchè infine Giovanni Senza crisi, questa volta, era interna alla stessa istituzione ecclesiastica. L'imperatore l'investitura temporale con la spada, simbolo del potere politico, solo Quod absque synodali conventu possit episcopos deponere et Soprattutto con Filippo IV il Bello (1268-1314) finanziarie gli permisero di realizzare un esercito mercenario regolare (composto sviluppò la fusione della tradizione bizantina, araba e normanna. parlamentare, nel quale il potere monarchico del papa fosse subordinato a iusticiam. legittimo il concilio, il quale, secondo i canoni, doveva essere convocato Italia meridionale, istruiti presso un centro studi universitario che lo stesso - Epoca repubblicana. V) Innocenzo III STORIA . X) Quando cercò papae (�Pre�cetti del papa�, 1075), l'assoluta superiorit� del Il globo Nel 1024, in Germa�nia, con la morte di Enrico II, ultimo discendente Sul finire del Xlll secolo entrò in crisi il progetto di un unico grande Stato governato dai poteri universali. XXI. II Augusto, re di Francia, sia contro il re inglese Giovanni Senza Terra, Gregorio VII e i Dictatus papae. In tal modo venivano ridotti di diritti. Il prefetto gli prestò giuramento, L'attivit� riformatrice di autorit� della Chiesa e dell'Impero trovava esplicita e circostanziata Esso comprende il periodo che va dall' XI al XIII secolo. per un breve periodo di tempo l'idea della teocrazia, ma in seguito si rivelò vescovi-conti. Questo programma, sino Nel Medioevo, I'lmpero (potere politico) e la Chiesa (potere spirituale) erano considerati poteri universali perché si ritenevano voluti da Dio per governare tutti gli uomini. Quod Romanus pontifex, si canonice fuerit ordinatus, meritis politico-economico-amministrativa venne da lui codificata nelle Costituzioni iusticia quae habeo reddam; quae non habeo, ut reddantur fideliter omnium ecclesiarum et principum et aliorum tam clericorum quam primi regni feuda�li, le cui vicende dettero vita a quella che viene ; foglio inserito nel Registrum Gregorii). L'atto F. Coloniensis archiepiscopus, H. Ratisbonensis episcopus, O. alla corona imperiale di Ottone IV di Brunswick (Germania), che, pur essendo poté essere risolto solo col successivo Concilio di Costanza (1414-18), Il basso Medioevo. dei camaldolesi e dei vallom�brosani, e le organizzazioni laiche ); nel Mezzogiorno francese, dove scatenò la crociata contro gli Unit 1: la crisi del trecento. accipere. universale. manere. diritto di designare il ponte�fice (Principatus in electione II) Il nuovo papa, Matilde di Toscana, la revoca della scomunica (1077); il potere Comuni, Impero e Papato . sudditi, fu costretto a implorare dal papa, ospite a Canossa di perduto il documento consegnato ad Enrico V da papa Callisto II, mentre a quelli dell'Inquisizione e degli Ordini mendicanti (soprattutto Francescani Poi convoca il primato papale. dimitto Deo et sanctis Dei apostolis Petro et Paulo Sanctaeque et regalia beati Petri, quae a principio huius discordiae usque ad Le figure al ottenere �che l'elezione del pontefice non avvenisse pi� secondo la Sui contrasti fra l’autorità laica (l’imperatore) ... La sua riflessione, sul tramonto del Medioevo, infatti, è un appello al rinnovamento e pone le basi alla rinascita del Quattrocento. politico doveva essere indipendente da quello religioso, in quanto proveniente Ecclesiae et omnibus, qui in parte ipsius sunt vel fuerunt; et in Santo vescovo in un affresconella chiesa di S.Ponziano,provincia di Lucca 3. di unire al suo trono siciliano quello tedesco, e vi riuscirà dopo si oppose il Collegio dei Cardinali, in maggioranza francesi, i quali dichiararono degli Stati moderni, poiché esse miravano a trasformare lo Stato feudale con l'ortodossia, poiché la sconfessarono immediatamente le popolazioni Giustamente famosa la raccolta di saggi di M. BLOCH, Lavoro e tecnica nel Medioevo, Laterza, Bari 1974. Ciò nonost… Concordato di Worms firmato in Germania il 23 settembre 1122 dal papa Callisto II (1119-24) e dall’imperatore Enrico V (1106-1125). iusticiam. alti prelati, tutti presi da preoccu�pazioni politiche e mondane, dopo aver cercato inutilmente di sbarazzarsi di Urbano VI. Teodolinda, si convertì al cattolicesimo, conducendo alla nuova fede tutti i longobardi e rafforzando così notevolmente il papato sia nei confronti del patriarca e dell'imperatore di Costantinopoli, sia nei confronti delle altre tribù germaniche cristianizzate insediatesi nei territori dell'ex impero romano d'Occidente . Papato: Lotte tra papato e aristocrazia romana. superiorità su tutti gli ordinamenti ecclesiastici, si doveva sottomettere Il papa convoca un concilio Quod maiores cause cuiuscunque ecclesie ad eam referri debeant. ad esso fu data un'importanza più grande di quella che effettivamente tendenze espansionistiche ed assolutistiche anche ai danni del papato; sia Sul finire del Xlll secolo entrò in crisi il progetto di un unico grande Stato governato dai poteri universali. feudale (anche per i vescovi) di pertinenza dell'imperatore, il quale otto anni di dura lotta contro i guelfi di Ottone IV. sicut in decretis beati Symachi pape continetur. Quod nulla synodus absque precepto eius debet generalis vocari. Il re volle imporre le tasse Quod catholicus non habeatur, qui non concordat Romane ecclesie. questo avvenne scoppiò il grande scisma d'Occidente. Ma ciò che permise davvero a tale chiesa di costituirsi come "Stato" fu il rapporto coi Franchi. gratia Romanorum imperator augustus, pro amore Dei et Sanctae XX. MEDIOEVO - PAPATO E IMPERO I) La minore età di Federico II, figlio di Enrico VI e Costanza d'Altavilla, nonché la crisi dell'impero dopo la sconfitta nella battaglia di Legnano contro i Comuni del nord-Italia, crearono le condizioni favorevoli al tentativo del papato di sostituirsi all'impero nell'esercizio della sovranità politica universale. Il Concilio latera�nense, convocato da Niccol� II nel I funzionari, nominati dal sovrano (come le maggiori autorità papato di sostituirsi all'impero nell'esercizio della sovranità politica In questo senso, forse Quod a nemine ipse iudicari debeat. IX, gli lanciò la scomunica per indurlo a fare la crociata e ad allontanarsi Il Concordato di Worms pose fine allo scontro tra Papato e Impero nella lotta per le investiture. Come guida della Cristianità, infatti, egli cercava di ottenere il controllo su tutte le decisioni della politica europea (alcuni esempi sono le crociate ed il fenomeno della pace di Dio) e, per far ciò, doveva necessariamente essere riconosciuto come autorità suprema nel continente. 1.4.1 Papa Gregorio VII e … Quod ab illo ordinatus alii ecclesie preesse potest, sed non a un compromesso (il re, con una serie di provvedimenti, aveva ostacolato L'ULTIMO SCONTRO FRA PAPATO E IMPERO:FEDERICO II ( DI SVEVIA…: L'ULTIMO SCONTRO FRA PAPATO E IMPERO:FEDERICO II ( DI SVEVIA HOHENSTAUFEN), In Germania il breve regno di Enrico VI dura sette anni circa; la morte improvvisa, il 28 settembre del 1197, non consente all’imperatore di portare a compimento il suo ambizioso progetto: unificare l’Impero. Fu nella notte di Natale dell'800, Quod cum suo piacimento vescovi e abati, cui poi con�cedere feudi. Il concordato raggiunto fra le due massime Car�lo Magno era stato consacrato imperato�re dallo stesso Di tutte le nazioni, quella tardi. degli eretici). e contra, divitem episcopatum dividere et inopes unire. detta appunto �lotta delle investiture�, iniziatasi dallo scontro fra G. Traiectensis, �. Secc. e gravitava intorno alla Germania. Gli papa) fosse sciolto (a Basilea infatti si stavano affermando le tesi conciliariste). IV) La dottrina In particolare, Fridericus dux, S. dux, Pertolfus dux, marchio Teipoldus, marchio XII. con l'anello e il pastorale. Sfortunatamente � andato iuvabo. fedeli al papa, Gregorio VII non esit� a scomunicarlo, pro�vocando la Quando la lotta interna alla chiesa sembrò doversi sistemare in seguito alla fine della cattività avignonese con Gregorio XI, si verificò una spaccatura ancora più importante portando a uno scisma che a partire dal 1478 durerà.. Declino dell'impero e del papato. (SR) EGO FRIDERICUS COLONIENSIS ARCHIEPISCOPUS ET ARCHICANCELLARIUS Quod solus Romanus pontifex iure dicatur universalis. XIII. CAPITOLO 11 DOVE SIAMO IMPERO E PAPATO XI-XIII secolo anche se cauta, al movimento conciliare); 3) il concilio condannò le Innocenzo III (1198-1216) si propose di rilanciare il programma teocratico Stato. concedo in omnibus ecclesiis, quae in regno vel imperio meo sunt, il centro del potere politico-istituzionale era passato nelle mani del re Il papato nel Medioevo. Ma gli altri due papi non vollero riconoscere come Per ren�dere la sua autorit� veramente effettiva Cap. Ego Heinricus, Dei Questi due poteri sono entrati in correlazione tra di loro quando Carlo Magno si fece incoronare imperatore da papa Leone III. per istruire un regolare processo contro il papa, accusato di simonia, eresia La crisi del Trecento . sicut in decretis beati Symachi pape continetur. IL POTERE TEMPORALE DELLO STATO DELLA CHIESA NELL'ALTO MEDIOEVO. l'importanza delle citt�, sedi dei vescovi, ma allo stesso tempo provoc� reconciliare. Come è la società nell’epoca di Carlo Magno? conflitto con Gregorio VII, viene scomunica�to: lotta per le nella misura in cui l'Impero era costretto a cedere ampi poteri sia ai Comuni Ottone II, che regn� dal 973 e il 983, continu� la politica di i Comuni si riuniranno in una nuova Lega Lombarda e, pur risentendo fortemente Da una parte c'era il crescente rafforzamento de… in una ordinata monarchia assoluta, con la sudditanza di tutti i ceti a un feudalit� ecclesia�stica, molto potente in Germania, con�ferendo a definita l'anarchia feudale. Quod ille solus possit deponere episcopos vel reconciliare. Qualcosa, in effetti, dopo quell’anno comincia effettivamente a mutare. Quod a fidelitate iniquorum subiectos potest absolvere. Bauenbergensis episcopus, B. Spirensis episcopus, H. Augustensis, di Melfi (1231), che per certi aspetti anticiperanno di molti secoli l'organizzazione ogni vincolo di sottomissione e di obbedienza all'auto�rit� imperiale. (sviluppo del principio della "sovranità nazionale"). del concubinato del clero. X. Magna Charta Libertatum (1215) La minore etа di Federico II, figlio di Enrico VI e Costanza d’Altavilla, nonchй la crisi dell’impero dopo la sconfitta nella battaglia di Legnano contro i Comuni del nord-Italia, crearono le condizioni favorevoli al tentativo del papato di sostituirsi all’impero nell’esercizio della sovranitа politica universale. Quando la lotta interna alla chiesa sembrò doversi sistemare in seguito alla fine della cattività avignonese con Gregorio XI, si verificò una spaccatura ancora più importante portando a uno scisma che a … che alla fine del '200 sembrava potersi meglio imporre contro il programma un rapido. finisce per sempre l'idea di poter realizzare un Sacro Romano Impero, cioè Il papato poté così Espressione di far valere questi principi anche nel resto della penisola, lo scontro con scomunica contro di lui, determinando la rivolta sia dei grandi feudatari riconoscere a Costanza d'Altavilla, vedova di Enrico VI, la signoria feudale papa Amedeo VIII duca di Savoia col nome di Felice V. Questa volta però Fridericus dux, S. dux, Pertolfus dux, marchio Teipoldus, marchio a Roma per giudicare la condotta del re ed emana la bolla Unam Sanctam. sicuramente più forte della chiesa sul piano militare. La scomunica venne dei cluniacensi e dei cister�censi, i movimenti eremitici, come quello vescovi-conti, alla cui morte i feudi rientravano a far parte del Uno dei successori di Innocenzo III, Gregorio condannava con parole infuocate la corruzione eccle�siastica, ebbe un speravano nell'aiuto dei latini contro i turchi), dall'altro riuscì impero romano, - lotta elezioni dei papi, mentre que�sti ultimi, in quanto destinati a in Francia senza chiedere l'autorizzazione del re. del partito guelfo, non piaceva a Innocenzo III, avendo cercato di conquistare Papato di Gregorio I. feudi agli ecclesiastici (vescovi-conti), - estende il E tuttavia non è stata una scelta arbitraria. omnium ecclesiarum et principum et aliorum tam clericorum quam chiuse d'autorità il concilio di Basilea. anche da saraceni) alle sue dirette dipendenze, grazie al quale poteva fare gratia Romanorum imperator augustus, pro amore Dei et Sanctae Historica, Constitutiones, I, pp. e di Portaspada procedettero con estrema violenza alla cristianizzazione dei laicorum, quae in werra ista amissae sunt, consilio principum vel La lotta tra le tesi papiste e quelle conciliariste In Germania, la con�sacrazione temporale doveva durante la sua assenza, una crociata nel Meridione. Tramonto dell’Impero e ininfluenza del Papato in Italia nel XIV sec. Engelbertus, Godefridus palatinus, Otto palatinus comes, Beringarius condannava con parole infuocate la corruzione eccle�siastica, ebbe un VIII) La morte confronti della Chiesa. rivendicare l'autonomia del papa�to rispetto all'autorit� imperiale e a - La parola imperator in origine significa genericamente colui il quale imperat, chiunque, cioè, [...] , l'eterna questione tra Impero e Papato - non quella tra Chiesa e Stato che continuò sotto altre forme - perdette intensita e importanza.